STATI UNITI D'AMERICA - 2010
La costa Ovest e le sue città

Quest’anno si decide per una vacanza “tranquilla” per cui la scelta cade sugli Stati Uniti d’America. E’ la terza volta ma il paese è talmente grande da permettere sempre nuove scoperte ed emozioni. Il giro è comunque un classico, stati dell’ovest tra costa e parchi naturali. E’ il classico viaggio di nozze anche se noi lo facciamo dopo 35 anni di matrimonio e dopo 20 anni dalla prima visita agli USA. Il progetto è semplice, arrivo e partenza da San Francisco con un giro di un mese sviluppato in senso orario, che alla fine sarà di circa 4000 chilometri.

Il nostro giro prevede anche la visita di alcune città, non troppe ma comunque necessarie per effettuare gli spostamenti. San Francisco. La più europea delle città americane, così viene definita questa variegata metropoli ma in effetti a parte la zona Vittoriana con le classiche villette di legno a schiera che si arrampicano sulle impervie vie che l’hanno resa famosa, la zona più caratteristica rimane quella del quartiere cinese. Le tappe sono le solite, giro a Lombard street per le immancabili fotografie in mezzo alle ortensie, il giro in tram oramai quasi solo per i turisti e la visita molto istruttiva alla ex prigione sull’isola di Alcatraz. Immancabile anche la cena al Pier 39 a base di crostacei e poi via. Prescott. Fermata strategica per i troppi chilometri del trasferimento, città con qualche retaggio storico e la presenza tipica per questi posti di molte persone che girano tranquillamente per strada con una Colt infilata nella cintura. San Diego. Bella città con qualche memoria coloniale e molta polizia, considerando la vicinanza con la frontiera messicana. Polo di attrazione una portaerei attraccata fissa nel porto con inclusi aerei e museo della marina. Da San Diego risaliamo la costa della California fermandoci di tanto in tanto per godere dei molti paesaggi che l’oceano ci offre. Santa Barbara. Ma è qui che capisco finalmente il motivo nascosto nella canzone che da giovane aveva conquistato tutta la mia generazione “Sognando la California”. Infatti la città nella parte costiera è sempre immersa nella nebbia per una profondità di qualche centinaia di metri, per cui diventa chiara l’invocazione della canzone “cielo grigio su … io cerco un po’ di blu dove il blu non c’è”. A parte le battute la città è sicuramente è veramente piacevole, direi a misura d’uomo, la più bella tra quelle viste. La parte coloniale è molto ben tenuta e l’architettura in genere rispettosa dell’ambiente, insomma un posto dove ci si potrebbe vivere. Los Angeles. Ci si può andare per due motivi, vedere Disneyland ma lo avevamo già fatto o vedere Hollywood. Ci andiamo e la cosa più interessante o forse l’unica è la via delle celebrità, con tanto di stelle per tutti gli attori, cantanti, ecc… ma non per se stessa quanto per osservare la gente che guarda estasiata questa rappresentazione “on the road”. Per caso assistiamo alla messa in opera di una stella per un presentatore televisivo, ovviamente a noi sconosciuto, ma qui molto famoso. San Luis Obispo. Anche questa fermata è necessaria per i chilometri ma si rivela una piacevole sorpresa, la città è interessante per il clima ed il ritmo di vita. Molti giovani e spettacoli da ogni parte ma sempre all’insegna del buon gusto, cosa molto rare negli States. La strada che scegliamo per ritornare a San Francisco è quella costiera ed è di sicuro una scelta valida perché pur essendo più lunga e lenta delle varie freeway ci regala scorci sull’oceano veramente unici.

SAN FRANCISCO    
LAS VEGAS    
SAN DIEGO    
HOLLYWOOD    
LOS ANGELES    
SANTA BARBARA    
costa    
SACRAMENTO