FANTASIA

Sito personale
 BERNAT

   info@bernat.it

Più piango, più sono afflitto, più il mio cuore non può desiderarlo,
non devo io, dopo tutto, andare nel paese del mistero?
Qui sulla terra, i nostri cuori dicono: oh amici, fossimo immortali,
oh amici, dov’è il paese in cui non si muore?”
Potrò io andarci? Ci vive mia madre? Ci vive mio padre?
Nel paese del mistero …
Il mio cuore rabbrividisce: se solo non dovessi morire, se non dovessi perire …!
Io soffro e sento dolore.
Il fatto è che qui non siamo altro che schiavi.
Gli uomini stanno semplicemente davanti a colui attraverso il quale ogni cosa vive.
La nascita viene, la vita scende sulle terra.
Per un breve periodo ci viene prestata la gloria di ciò per cui ogni cosa vive.
La nascita viene, la vita scende sulla terra.
Veniamo solo per dormire, veniamo solo per sognare:
non è vero, non è vero che veniamo a vivere sulla terra.
Noi siamo l’erba primaverile: viene, gloriosamente arrampicandosi,
e germoglia, il nostro cuore, il fiore dei nostri corpi apre alcuni petali, poi sfiorisce!
Forse viviamo solo così: rallegriamoci.
Solo per un breve tempo possiamo stare insieme,
la gloria si può sempre ottenere: non uno tra gli uomini è stato tuo amico.
Per breve tempo i tuoi fiori ti sono stati imprestati: fiori secchi, finalmente!
Tutto ciò che fiorisce è intrecciato con i tuoi fiori: fiori secchi, finalmente!