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Il Lavoro della Donna nel mondo
Il tema è di quelli che colpiscono l’immaginario collettivo con la
rappresentazione di un mondo intero che va dalla dolcezza dell’immagine
materna e familiare alla durezza, rappresentata per l’occhio
occidentale, dalla sequenza di una attività alla quale le donne dedicano
da sempre una buona parte della loro giornata, relativa al ciclo della
produzione di combustibile per uso domestico, prodotto con lo sterco di
mucca; attività che passa dalla raccolta lungo le strade, all’essiccamento
sui muri delle case ed al trasporto in città, sino alla vendita sui
mercati. Questo arco di vite quotidiane passa attraverso varie fasi che
assumono significati differenti anche in funzione dei diversi angoli di
mondo dove esse si sviluppano. L’approccio delle fotografie è quasi
sempre volutamente duro in contrasto con la realtà circostante che nelle
sue forme e nell’immersione di una natura esotica, esuberante ed
ammiccante, ci distende e ci rende quasi complici di questa familiare
quotidianità. Il percorso non è fisso, si può andare da una immagine
familiare della nostra cultura come la raccolta del fieno in una
assolata campagna, a quelle della rasatura con attrezzi manuali
dell’erba di un prato, al ritratto familiare
di una donna occupata
nella tradizionale attività della filatura nel cortile della propria
casa. La sequenza successiva è relativa ad alcune attività legate alla
cucina quale elemento fondamentale del ciclo di vita giornaliero, dalle
fotografie di giovani ragazze occupate nella preparazione di un impasto
di manioca, alla preparazione del pane nella cucina della mensa comune
di un tempio Sikh, alla raccolta manuale dell’acqua da un pozzo scavato
nel deserto. Una delle attività più frequenti rimane comunque quella
legata all’agricoltura come si vede nella sequenza successiva dalla
lavorazione del riso nelle risaie alla mondatura ed alla ulteriore
pulitura lungo le strade o davanti alla propria casa. Altre attività
connesse al ciclo alimentare sono rappresentate dalla raccolta di ananas
dai campi alla successiva vendita sulla spiaggia e dalla essiccazione
sulla spiaggia del pesce appena pescato, oltre a funzioni più
tradizionali quali quella del vendita di verdure sul mercato ad altre
decisamente differenti quali il trasporto delle offerte votive per una
cerimonia in un tempio Indù. Troviamo poi situazioni che vanno da una
quasi bolgia dantesca rappresentata da una “lavanderia” (con funzioni da
nursey) dalla quale nonostante tutto traspare una ferma serenità ad
attività manuali quali il trasporto di foglie la conduzione di dromedari
e la costruzione edilizia sino alla pulizia personale dopo il classico
bucato.
Non si pretende di commentare tali situazioni, anche per la loro piccola
parte espositiva, ma si vuole solo rendere omaggio ad una sequenza di
attività funzionali ed ancestrali nella breve storia dell’umanità.
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Acqua e Fuoco - Mare e Sole
Manca l’aria, che pervade tutto intorno a noi, poi ci sono tutti, i quattro elementi che, all’origine della nostra civiltà, sono stati identificati per rappresentare il mondo.
L’acqua e la terra in un indissolubile legame che, fra alterne fortune, in una sorta di balletto cosmico, prevalgono quasi casualmente l’uno sull’altro.
Il fuoco, ambiguo elemento sempre in bilico tra il bene ed il male, che, come un catalizzatore, blocca il loro instabile equilibrio per dare forma ad una delle più antiche avventure dell’uomo: la ceramica. Un’esperienza evidenziata dalla semplicità dei suoi soggetti e dalla quasi banalità delle sue forme.
La terra come teatro dove l’acqua ed il fuoco si muovono improvvisando sempre nuovi scenari, quella terra da sempre così importante per la vita di ogni popolo, utilizzata e sfruttata dall’uomo.
Acqua e fuoco come fotografie e le fotografie come colori.
L’acqua, come il mare, con il suo eterno movimento e la sua arroganza sorretta da una forza ancestrale senza inizio e senza fine, dove l’uomo, anche quando c’è, appare piccolo ed insignificante.
Il fuoco, come il sole, fucina cosmica che a volte dona la vita e a volte la distrugge ma che sempre, nel momento del tramonto, ci trasmette sentimenti e riflessioni.
Terra, con acqua e fuoco, tre degli elementi della nostra vita che si fondono per formare quella ceramica, che da elemento di base della nostra civiltà, diventa arte e decorazione, quale nutrimento dello spirito.
Questo duplice cammino, di fotografie e di ceramiche, di fotografie e di forme, vuole semplicemente stimolare la fantasia e sollevare il pensiero verso nuovi orizzonti.
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